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Salute

La salute è un bene che deve essere amministrato saggiamente. L'educazione igienica sanitaria comporta il coinvolgimento dei bambini, dei genitori e degli educatori i quali devono conoscere le nozioni relative al funzionamento del corpo umano, alle misure sanitarie preventive, devono saper osservare i bambini dal punto di vista della loro salute, dal loro sviluppo fisiologico, della loro esigenza psico-fisica, dell'esigenza della loro vita affettiva, emotiva, sociale. E' importante che gli insegnanti sappiano svolgere un programma finalizzato, metodologicamente appropriato, di educazione alla salute, favorendo l'acquisizione di elementi conoscitivi come l'influenza sul sistema nervoso, sul comportamento e sull'apprendimento dell' alimentazione , del sonno, della stanchezza, dello stress , della depressione , dell'uso di alcolici, la presa di coscienza del valore del corpo, delle sue funzioni, delle sue leggi.

L'educazione sanitaria si attua attraverso l'acquisizione di determinate norme igieniche.

E' questo il periodo in cui l'alunno apprende soprattutto facendolo agire, attraverso il fare, il sano comportamento igienico-sanitario, si trasforma da abitudine e pratica di vita, in esigenza, in norma interiorizzata. Ma per giungere a ciò, occorre intervenire al momento giusto quando si è già provocato l'interesse dell'alunno attraverso interessanti motivazioni che lo inducono ad osservare, riflettere, a fare constatazioni etc.

I bambini devono comprendere che se osservano determinati comportamenti igienici (lavarsi le mani prima dei pasti, lavarsi i denti, lavare bene la frutta etc.) lo fanno in vista di un fine che giova a se stessi.

Virus

Sono provocate da batteri o virus , in altre parole minuscoli organismi viventi, unicellulari, capaci di moltiplicarsi e di accrescersi, all'interno dell'organismo umano. Le malattie infettive sono dette anche "esantematiche" perché danno origine ad un esantema, cioè ad un'eruzione cutanea.

Principali malattie infettive della prima infanzia sono: difterite, morbillo, parotite epidemica, pertosse, rosolia, scarlattina, varicella, pediculosi del capo, dissenteria batterica, febbre tifoide,epatiti virali.


Rosolia

Caratterizzata da emozioni cutanea. Se insorge nel primo o secondo trimestre della gravidanza può provocare anomalie gravi al feto. Il periodo d'incubazione va da quindici a ventuno giorni. Il virus dalle mucose respiratorie passa al sangue e si localizza nelle zone in cui si manifestano le eruzioni cutanee.

Morbillo

Caratterizzato da catarro e successiva comparsa di un esantema maculo-papulare in tutte le parti del corpo.

Il periodo d'incubazione e di dieci giorni rispetto alla comparsa di febbre e di quattordici giorni rispetto alla comparsa dell'esantema.

Il virus entra attraverso la via respiratoria, s'impronta e si moltiplica nelle mucose, poi passa al sangue e si localizza nella secrezione della via respiratoria e nel secreto congiuntivale. Si trasmette con la tosse e gli starnuti. La malattia può essere controllata con misure di profilassi diretta e immunitaria.

Pediculosi del capo

E' l'infezione del cuoio capelluto da parte di pidocchi. Il pidocchio si nutre di sangue, ove per circa un mese e in mancanza di nutrimento muore in cinque o dieci giorni. Si manifesta con prurito continuo.

Parotite epidemica

I l cui sintomo è la tumefazione delle parotidi.

L'incubazione varia dai dodici ai ventisei giorni. Entra attraverso la bocca e risale alle ghiandole parotidi facendole infiammare, poi passa al sangue colpendo ovaie, pancreas e cervello. Si trasmette tramite saliva e urine. I provvedimenti sono quelli previsti per le altre malattie esantematiche.


Difterite

Le sue manifestazioni cliniche variano a seconda dove è localizzato l'agente infettante e vi sono tre forme cliniche: la disferite nasale, faringea o laringea. Ha un periodo d'incubazione da uno a cinque giorni. Il contagio avviene mediante inalazione d'aria contenente goccioline di saliva infetta o con l'uso d'oggetti contaminati da secrezioni.

Il controllo della malattia è subordinato alle misure di profilassi diretta, di profilassi immunitaria e di chemioprofilassi.

Varicella

Caratterizzata da vescicole sulla pelle e sulle mucose.

Il periodo d'incubazione varia da dodici ai sedici giorni. Il virus passa poi al sangue e si localizza sulla cute. La malattia inizia con la febbre poco elevata, con leggero malessere ed una eruzione cutanea caratterizzata da piccole macule rotonde ed ovali. Il contagio avviene tramite saliva.

Pertosse

Caratterizzata da tosse convulsiva spasmodica ed espettorato viscido. Il periodo d'incubazione oscilla da sette ai quindici giorni.

Il bacillo s'insidia nelle mucose tracheali e bronchiali dove si moltiplica ostacolando l'azione delle vie respiratorie ed elaborando una endotossina. Si trasmette mediante saliva espettorata.


 

Scarlattina

E' una malattia batterizzata da un angina iniziale e da un esantema costellato da minuscole papule puntiformi e seguito di desquamazione. Il periodo d'incubazione varia da uno a tre giorni

Gli streptococchi s'insidiano nelle mucose dalla faringe e delle tonsille, si verifica un arrossamento con esudato sieroso.

La malattia inizia bruscamente: mal di gola, brividi e febbre alta, accompagnata da nausea e vomito. La sorgente d'infezione è costituita dal malato, dal portatore convalescente e dal portatore sano che emette lo streptococco con le goccioline di saliva.

Profilassi delle malattie infettive

E' l'insieme dei provvedimenti che vengono posti in atto per prevenire il diffondersi delle malattie infettive.

Si distinguono in :

Profilassi diretta

  • Disinfezione: è uno dei mezzi più efficaci per combattere le malattie infettive. Lo scopo principale è di distruggere i microrganismi patogeni che contaminano l'oggetto o l'ambiente.
  • Disinfestazione: distruggere gli insetti o i piccoli animali come topi, capaci di trasmettere gli agenti delle malattie infettive.
  • La differenza tra disinfezione e disinfestazione è che mentre la prima uccide direttamente gli agenti delle malattie infettive, la seconda distrugge i parassiti veicolari o vettori arrestando la propagazione.
  • Chemioprofilassi

    E' utile per la prevenzione delle malattie infettive. Consiste nel somministrare in dosi determinati farmaci per impedire negli individui esposti al rischio d'infezione il contatto d'agenti infettanti.

    Viene usata solo per alcune malattie infettive parassitarie, come la malaria, meningite epidemica, tubercolosi, peste, vaiolo, colera, sifilide, blenorragia.

    Profilassi immediata

    Consiste nell'insieme dei trattamenti individuali e collettivi che vengono praticati col preciso scopo di indurre nei soggetti trattati uno stato di resistenza totale o parziale nei confronti delle aggressioni degli agenti portatori di malattie.

    Vaccino profilassi e la siero profilassi prevengono il dilagare delle malattie infettive. Consistono nella somministrazione d'antigeni con lo scopo di indurre nell'organismo uno stato d'immunità.

    I vaccini sono le sostanze usate per ottenere questo scopo.

    Essi sono:

  • Microrganismi vivi ed attenuati;
  • Microrganismi uccisi o inattivi;
  • Prodotti microfoci opportunamente modificati.
  • Le vaccinazioni obbligatorie in Italia sono quattro:

Antivaiolosa

Antipoliomelitica

Antidifterica

Antitubercolare

 

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